ha per colore non quello della sua compagine politica, ma il verde della bile per essere rimasto al palo nelle ultime elezioni amministrative. Lo sostiene il sindaco in risposta alle recenti dichiarazioni del segreterio dei Verdi della provincia di Matera.
“Questa condizione – aggiunge il sindaco – gli crea condizioni di valutazione tali da recitare inutili litanìe quotidiane. L’ultima in ordine di tempo è la denuncia di presunti favori clientelari nella designazione di progettisti degli interventi finanziati dal Fondo di Sviluppo e Coesione.
Premesso che le nomine dei progettisti sono direttamente legate alla definizione degli interventi da appaltare e da contrattualizzare entro il 30 giugno 2016, pena la perdita delle risorse, posso tranquillizzare il verde Angelino che gli incaricati sono stati individuati, nel rispetto delle procedure di legge, dall’esame dei curricula e secondo il principio della rotazione, attingendo dall’albo dei professionisti appositamente istituito e costantemente aggiornato dagli uffici. Peraltro, alcuni degli incaricati non sono da me neppure personalmente conosciuti”.
In quanto al richiamo a La Scaletta e alla Fondazione Zetema, si fa notare che senza l’impegno volontario dei suoi fondatori forse non si sarebbero raggiunti i successi che la città ha ottenuto finora.
“Vorrei ricordare al sig. Angelino – conclude il sindaco – che io non ho bisogno di raccogliere il consenso elettorale perché non ho alcuna carriera politica da raggiungere, ma solo la responsabilità di realizzare la qualità sociale e urbana della nostra città”.